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Hans Castelijns
Medico Veterinario - Maniscalco
D. V. M. - Certified Farrier
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Sistemi di supporto soleare e del fettone

11° Congresso Multisala SIVE Pisa, palazzo dei Congressi dell'Università 28-30 Gennaio 2005 Atti. pag.52-55

Abstract:

Il piede equino scalzo offre, una base d'appoggio costituita, oltre che dalla muraglia dello zoccolo, anche dal fettone, bare e suola. La ferratura ordinaria sottrae queste strutture in parte o totalmente alla loro funzione portante, (sovraccaricando principalmente la muraglia e il suo ingranaggio laminare con la falange distale (legamento di Bouley).

In tempi recenti, i fornitori di prodotti per la mascalcia, avvalendosi dall'industria chimica hanno proposto una serie di prodotti di riempimento ad indurimento veloce, che permettono di reclutare all'appoggio, oltre la muraglia, anche le altre componenti della scatola cornea, persino selettivamente, permettendo una redistribuzione mirata dei carichi sulle differenti componenti e regioni del meccanismo ungulare.

Attualmente la gamma di sistemi di sopporto (e protezione) soleare e furcale disponibili si differenziano ampiamente in quanto a: durezza, peso, modo d'applicazione, tempi di catalizzazione, adesione alla suola e capacità di traspirazione (vedi tabella).

Il campo d'applicazione di questi prodotti nella podologia equina, tanto preventivo (p.e. protezione della suola in gare di fondo), che terapeutico (p.e. sostegno in caso d'ingranaggio laminare compromesso), è vasto, e sostituisce con maggiore efficacia sistemi più tradizionali di redistribuzione dell'appoggio, come ferri a cuore, canapa imbibita di catrame vegetale ecc.

Oltre a questi polimeri malleabili o fluidi durante l'applicazione, esistono anche una serie di solette ritagliabili, che hanno degli inserti d'appoggio furcale, da usare eventualmente in combinazione con i polimeri.

Un breve elenco dei possibili campi d'applicazione include:

  • Prevenzione di sobattiture.
  • Miglioramento di talloni sfuggenti e sovraccaricati. 
  • Prevenzione dei danni da ripetuti impatti su fondi duri.
  • Terapia delle setole.
  • Terapia in caso di laminiti.
  • Sostegno in caso di necessaria ablazione parziale della muraglia (onicomicosi, cheratomi, traumi)

Naturalmente, come tutte le tecniche, anche l'uso di questi prodotti richiede una “curva d'apprendimento” in quanto alle manualità e scelta appropriata al caso da trattare, apprendimento che questa relazione cercherà di facilitare, attraverso una metodica presentazione illustrata di casi concreti.

 

 

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