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Hans H. Castelijns
Medico Veterinario - Maniscalco
D. V. M. - Certified Farrier

Mille maniscalchi

Pubblicato con il titolo "Maniscalchi d'America". Cavallo Magazine n° 163 Gigno 2000

Dal 22 al 25 febbraio 2000 nella cittadina d' Ontario che si trova tra Los Angeles e San Diego in California si è tenuta la “convention” dei maniscalchi d'America. Questo appuntamento annuale organizzato dall' American Farriers Association (Associazione Americana di Maniscalchi) riunisce oltre 1000 maniscalchi, ogni volta in un luogo diverso d'America e non solo Americani, visto che erano presenti professionisti del piede del cavallo di ben 37 nazioni in quest'edizione.

Il convegno dell'AFA è la riunione di maniscalchi più grande del mondo ed include cicli di conferenze, laboratori didattici, gare di forgia e di ferratura, premiazioni, assemblee dei dirigenti e dei soci dell'associazione ma anche un enorme mercato dell'attrezzatura specialistica del settore dove tutti i produttori importanti del settore espongono, mostrano, spiegano e vendono.

L'AFA esiste ormai da 29 anni e raccoglie oggi intorno ai 2700 soci su un totale di 12000 maniscalchi a tempo pieno o “part-time” stimati in USA. Ci spiega il presidente attuale Emil Carré:

“Attualmente negli Stati Uniti il numero di cavalli è tornato a livelli d'inizio secolo (oltre 20 milioni di soggetti) quando i cavalli avevano il ruolo che oggi giorno possiedono le macchine agricole, le automobili e i camion, “il pianeta cavallo” tocca direttamente più di 7 milioni di persone con un prodotto lordo di 112 miliardi di dollari nel 1998 (225 mila miliardi di lire), con alcuni settori come il reining, dressage, cutting, completo ecc. in forte crescita.
Questo comporta delle responsabilità sempre maggiori per il maniscalco, un esempio per tutti costituisce il maniscalco di cavalli da corsa che si trova a lavorare su soggetti che rappresentano dei valori da capo giro. Nessuno vorrebbe essere il maniscalco responsabile di aver causato una zoppia ad un favorito per il Kentucky Derby! Per queste ragioni l'associazione, che non ha scopi di lucro e alla quale l'adesione è volontaria, promuove un sistema di certificazioni a vari livelli ai quali i maniscalchi accedono tramite esami”.

La certificazione da parte dell'AFA, che va dalla certificazione di "Intern" (allievo) fino a quella di "Certified Journeyman Farrier" (Maestro maniscalco), dà una garanzia alla clientela che il maniscalco in questione abbia raggiunto un certo livello di qualificazione ma è sempre volontaria, cioè non è imposta per legge. Si potrebbe paragonare alla certificazione dei vini insomma, generalmente un vino DOCG viene sottoposto a criteri di valutazione più severi di un vino da tavola della stessa denominazione.

Ad Ontario nel sud della California dove seconda la canzone degli Eagles “non piove mai” c'era non solo la pioggia quest'anno ma addirittura la neve sulle montagne però all'interno dei padiglioni i concorrenti impegnati nelle gare di forgia e di ferratura non sentivano certo il freddo.
Interessante come tra i concorrenti, anche ai massimi livelli, si trovavano diversi "maniscalche" a dimostrazione che alcune barriere tradizionali non ci sono più.

Il ciclo di conferenze includeva delle presentazioni teoriche tra le quale spiccava quella della D.ssa Hillary Clayton grande esperta in Biomeccanica che parlava del “ruolo del maniscalco nella locomozione e le zoppie equine” ma anche dimostrazioni pratiche (davanti ad un pubblico di c.a. 600 maniscalchi).

Emozionante sentire l'odore di zoccolo bruciato dal pareggio a caldo in una moderna sala di conferenze!
Il team Giapponese ha realizzato una dimostrazione di forgiatura e ferratura che poi assomigliava nella tecnica molto alla “scuola Francese” (alla fine del 900 quando l'impero del Sol Levante apriva le porte all occidente furono invitati istruttori di mascalcia Francesi in Giappone) con alcune particolarità come l'uso di guanti (bianchi) che tra l'altro servono per avere i chiodi a “portata di mano”.

Di grande interesse le iniziative didattiche tra le quali delle tavole rotonde intime (6-8 partecipanti) intorno a temi particolari come per esempio la navicolite, laminite ecc., con l'aiuto di preparati anatomici ma anche la possibilità di prenotarsi una sessione di 15-20 minuti a “tu per tu” con un provato campione di forgia per imparare e praticare insieme qualche tecnica specifica.

L'attrazione del "Marketplace" ossia della parte commerciale della convention è cosi grande che l'organizzazione limita le ore d'accesso agli (enormi) spazi riservati a questa borsa del materiale per non causare interferenze con il resto del programma. Oltre al suo interesse costituito dalla presenza di materiali e attrezzature tradizionali e di nuova concezione lo spazio espositori è un appuntamento annuale obbligatorio per i produttori e commercianti del settore della mascalcia del mondo intero.

Per chi fosse interessato:

AFA, 4059 Iron Works Pkwy Ste.2, Lexington, KY 40511
tel. 606.233.7411, fax 606.251.7862.

Anche in Italia esistono non una ma ben due associazioni di maniscalchi:

SIM Società Italiana di Mascalcia
AIMP Associazione Italiana di Mascalcia e Podologia.
Sede operativa: Via Galileo Galilei, 46 22078 Turate (Co)
Tel: 02.9689224 - Fax: 02.96480870

Inoltre vengono periodicamente organizzati dei convegni per Maniscalchi e Veterinari, l'ultimo dei quali è avvenuto a Parma il 19 e 20 Febbraio scorso alla facoltà di Medicina Veterinaria con interventi teorici e dimostrazioni pratiche intorno al tema della navicolite e delle zoppie dell'arto posteriore.

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